Dal 10 gennaio al 29 maggio compreso, sono vietate su tutto il territorio del Comune di Verona le attività di raccolta fondi, sottoscrizioni o simili, a favore di associazioni e organizzazioni di qualsiasi specie, effettuate in forma itinerante, cioè fermando i passanti o interponendosi sulla loro strada.
Il provvedimento è stato preso al fine di evitare attività di disturbo, talvolta accompagnate da atteggiamenti molesti, che solitamente si verificano in occasione dei grandi eventi in particolare nelle vie principali del centro storico, in fiera, davanti agli ingressi agli ospedali, alle case di cura, alle stazioni, nei mercati, alle fermate degli autobus urbani ed extraurbani ed in altri analoghi luoghi dove l’afflusso di persone è maggiore.
Episodi di questo genere con protagonisti giovani, provenienti anche da altre province oltre che a stranieri soprattutto dell’est Europa, sono stati recentemente segnalati nella zona della Stazione di Porta Nuova così come nelle aree di parcheggio degli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma.
L’ordinanza, che entrerà in vigore da lunedì 10 gennaio, in caso di violazione prevederà una sanzione da euro 25,00 a 500,00 con la facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento, in misura ridotta, di euro 50,00 oltre che la confisca dei proventi ed eventuali attrezzature impiegate nell’attività.